Il 29 febbraio e i giochi di parole – spesso nascosti – dei doodle

I doodle sono allegre varianti del logo di Google pubblicate in varie parti del mondo che celebrano festività, anniversari o la vita di personaggi famosi. In occasione del 29 febbraio 2016, la scelta è caduta sul «salto del montone» (in Italia meglio noto come «salto della cavallina») eseguito da un simpatico coniglietto.

Tuttavia, a chi non conosce l’inglese, l’immagine può sembrare semplicemente una simpatica illustrazione degli ultimi giorni di febbraio non cogliendo un’allusione e un gioco di parole molto più geniali: l’anno bisestile in inglese viene detto leap year, dove leap significa «salto». A questo si lega a sua volta il gioco di parole leapfrog «salto del montone» appunto, quello che si vede nell’immagine animata.

Il leapfrog – o meglio leaprabbit – del 29 febbraio 2016

Il leapfrog – o meglio leaprabbit – del 29 febbraio 2016  (© Google)

Visto che ogni lingua ha la sua specificità e anche un determinato background culturale, spesso nelle traduzioni i giochi di parole abbinate alle immagini non funzionano come si vorrebbe anche nelle lingue d’arrivo. In questi casi, le soluzioni possibili sono tre:

  1. Si sostituisce il gioco di parole con un altro più «globale», ovvero funzionante nelle lingue d’interesse e, di conseguenza, si cerca un’altra immagine (in italiano però per l’anno bisestile non ci sono molti giochi di parole calzanti).
  2. Si mantiene l’immagine adattando «manualmente» o spiegando brevemente, ad esempio con l’uso delle parentesi, il gioco di parole nelle lingue d’arrivo (ma nel caso dei doodle il gioco di parole è implicito e pertanto impossibile da adattare).
  3. Si mantiene l’immagine e il gioco di parole sperando che il fruitore riconosca la finezza alla base o che apprezzi comunque l’illustrazione nel suo insieme (ed è proprio questo il caso dei nostri coniglietti).

Laura Bernasconi