Tradizione, traduzione, tradimento

Tre parole, ognuna con molto da raccontare. Questa breve analisi si prefigge di rispondere a tre domande fondamentali: qual è l’origine dei termini tradizione, traduzione e tradimento? Sono legati tra loro? Tradurre vuol dire davvero tradire?

Latinorum

Vorrei parlarvi di una strategia linguistica molto utilizzata sui media italiani: la tendenza a riportare termini connessi al sistema elettorale nel cosiddetto latinorum. Ma prima di tutto vi riporto qui la definizione di latinorum proposta dal vocabolario online Treccani: «Parola formata popolarmente con la desinenza -orum del genitivo plur. latino per indicare spreg. o scherz. il latino, quand’esso non è inteso o è adoperato da chi non vuole farsi intendere (e con questa accezione può indicare un discorso anche non latino ma costruito con parole intenzionalmente oscure,

La La Land: breve analisi linguistica

Il 26 febbraio scorso, in occasione della cerimonia di premiazione degli Oscar a Los Angeles, dopo alcuni colpi di scena dovuti alla consegna di una busta sbagliata, il titolo di Miglior film è stato conferito a Moonlight, dramma diretto da Barry Jenkins. Ma anche il sognante musical La La Land non è certo passato inosservato: da un lato, è stato cinematograficamente parlando molto apprezzato dal pubblico internazionale, dall’altro, il suo titolo ha attirato l’attenzione da un punto di vista prettamente linguistico.

101 Things a Translator Needs to Know

101 Things a Translator Needs to Know (Le 101 cose da sapere sulla traduzione) pubblicato da WLF 101 Publishing nel 2014 è un libro in lingua inglese che consiglio sia a chi si trova alle prime armi con l’attività di traduzione e che desidera ricevere una panoramica sul tema sia a professionisti affermati che desiderano comunque rispolverare qualche comune pratica finita nel dimenticatoio.

Cover – la traduzione in musica

La traduzione di una canzone, così come di una poesia, implica un approccio molto diverso rispetto a una traduzione narrativa. Una traduzione narrativa si basa sulla riproduzione fedele del significato, mentre un testo strutturato in versi deve tener conto anche del significante, ovvero di tutti gli aspetti fonico-timbrici, prosodici, rimici e metrici. Ben presto si realizza come sia arduo riprodurre i suoni e le parole in una lingua diversa da quella di partenza. L’intraducibilità del testo mette di fronte a una scelta: optare per una traduzione infedele ma bella oppure per una traduzione brutta ma fedele?

Le parole che ti ho detto… nel 2014!

La lingua cambia e lo fa riflettendo il progresso e le conoscenze della società che la parla. E con il mese di dicembre non poteva mancare la classifica dei neologismi del 2014. Per l’inglese, l’Oxford University Press ha decretato vincitore su tutti il termine vape, ovvero l’atto di inalare il fumo dalla sigaretta elettronica, il surrogato per molti fumatori che faticano a perdere il vizio. Sul loro blog è addirittura possibile osservare graficamente lo sviluppo di questo termine nel corso dell’anno: Oxford Dictionaries Word of the Year.